03 Mar Lavoratori del mondo dello spettacolo e tassazione transfrontaliera nell’UE
Le prestazioni artistiche svolte all’estero da parte dell’artista fiscalmente residente sono soggette a tassazione nello Stato di svolgimento dell’opera (sotto forma di withholding tax) e nello Stato di residenza fiscale, con applicazione del credito per imposte estere per attenuare la doppia imposizione. Venendo alla Repubblica ceca e all’Italia la materia risulta disciplinata in primo luogo dalla Convenzione sulla doppia imposizione tra la Repubblica Ceca e l’Italia (in prosieguo: la “Convenzione”). In primo luogo serve stabilire la residenza fiscale della persona fisica ai sensi della Convenzione in quanto questo elemento è basilare per determinare in quale Stato la persona è soggetta a tassazione sul proprio reddito mondiale. La residenza è valutata pertanto ai sensi dell’articolo 4 della Convenzione, che stabilisce, tra l’altro, che se una persona ha la residenza in Italia e vi ha lí anche il centro dei propri interessi vitali, è considerata residente fiscale in Italia. Ugualmente, in senso opposto, per un residente in Repubblica ceca. Successivamente, è necessario determinare se nel caso specifico si tratti di un’attività artistica indipendente senza “sede operativa”, ovverosia un’attività svolta in modo occasionale o sporadico. Infatti inquesto frangente la tassazione è disciplinata dall’articolo 14 della convenzione, che stabilisce in modo semplificato che tale attività è tassata solo nello Stato di residenza, ovvero in Italia. Diversamente se si trattasse dell’attività di un artista o di uno sportivo che si esibisce in pubblico (ad esempio artisti teatrali, cinematografici, radiofonici o televisivi, musicisti, ecc.), secondo l’articolo 17 tali redditi vengono comunque tassati nello Stato in cui vengono svolte le attività. In tal caso, il beneficiario del servizio (committente) dovrebbe trattenere l’imposta alla fonte e versarla al competente Ufficio delle imposte. Nel caso della Repubblica ceca si tratta di una imposta che prevede una aliquota del 15 per cento. L’artista, pagatele imposte in Rep. Ceca, può richiedere nella dichiarazione dei redditi italiana il credito d’imposta trattenuto nella Repubblica ceca, a condizione che disponga di una conferma da parte dell’amministratore fiscale ceco dell’importo dell’imposta trattenuta.