05 Nov Germania e Repubblica Ceca: contributi sociali più elevati per chi non ha figli?
Il trattamento previdenziale delle persone senza figli è tornato al centro del dibattito in Germania, dove il governo ha approvato una proposta che prevede un ulteriore aumento dei contributi destinati all’assicurazione obbligatoria per l’assistenza a lungo termine (Pflegeversicherung). La modifica, se entrerà in vigore, dovrebbe applicarsi dal gennaio 2027 e riguardare le persone senza figli, lasciando invariate le aliquote previste per i genitori. La questione non è nuova neppure nella Repubblica Ceca. Nel 2016 e nel 2017, infatti, si discusse della possibilità di introdurre un sistema contributivo differenziato in funzione del numero di figli. L’iniziativa non si tradusse, tuttavia, in una modifica legislativa.
In Germania, la differenziazione contributiva è già prevista da diversi anni. Dal 2005, determinate categorie di assicurati senza figli sono soggette a una maggiorazione nell’ambito dell’assicurazione per l’assistenza a lungo termine. La misura si fonda sull’idea che chi cresce dei figli contribuisca anche, indirettamente, alla sostenibilità futura del sistema sociale, formando le generazioni che vi verseranno i contributi negli anni successivi. Secondo la proposta attualmente in discussione, dal gennaio 2027 l’aliquota complessiva per gli assicurati senza figli dovrebbe salire al 4,5%, mentre per i genitori resterebbe al 3,6%. L’effettivo impatto economico dipenderà, naturalmente, dall’approvazione definitiva della misura e dalle condizioni individuali dell’assicurato.
Un dibattito analogo si è sviluppato anche nella Repubblica Ceca durante il governo guidato da Bohuslav Sobotka. Nel 2016-2017, l’allora ministra del Lavoro e degli Affari Sociali, Michaela Marksová, sostenne l’ipotesi di collegare in misura maggiore l’onere contributivo alla situazione familiare.Il progetto prevedeva, tra le altre misure, un aumento di un punto percentuale dei contributi per le persone senza figli. Per contro, i genitori avrebbero potuto beneficiare di una progressiva in relazione al numero dei figli. Per le famiglie con almeno quattro figli era stata prospettata persino un’esenzione dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.
La disciplina avrebbe interessato sia i lavoratori dipendenti sia i lavoratori autonomi, considerando i figli a carico fino al compimento dei 26 anni, secondo le condizioni previste dal progetto.
L’iniziativa non ha però completato l’iter legislativo e non è diventata legge. In Repubblica Ceca non è stato quindi introdotto un sistema generale di maggiorazioni contributive per le persone senza figli paragonabile a quello tedesco.