Repubblica ceca: il fisco rafforza la compliance preventiva con comunicazioni ai contribuenti prima dei controlli formali.

Repubblica ceca: il fisco rafforza la compliance preventiva con comunicazioni ai contribuenti prima dei controlli formali.

L’amministrazione finanziaria della Rep. ceca ha comunicato che intende nei prossimi mesi comunicare ai contribuenti le informazioni relative a irregolarità nei loro obblighi tributari al fine di evitare di avviare un’attività di controllo formale che, in caso di esito positivo per l’amministrazione, comporterebbe per il contribuente il pagamento di sanzioni e interessi. Questo é possibile in quanto l’amministrazione finanziaria si basa sull’elaborazione analitica dei dati e su approcci comportamentali dei contribuenti. Si tratta di un approccio amichevole e informale volto ad incentivare l’adempimento volontario degli obblighi fiscali e la correzione di eventuali errori. Di norma i destinatari sono soggetti registrati come cosiddetti “soggetti identificati” ai fini IVA che, secondo i registri dell’amministrazione fiscale, hanno dichiarato un’IVA inferiore sulle transazioni transfrontaliere (acquisto di beni da un altro Stato membro dell’UE o ricezione di servizi) nel 2024, oppure non l’hanno dichiarata affatto. Le lettere saranno inviate dalle autorità fiscali locali competenti nella settimana dal 15 al 19 giugno 2026. Il potenziale contributo di questa fase al bilancio statale può raggiungere i 46 milioni di corone. Negli anni passati si sono registrati errori nei contributi pensionistici, sull’errata applicazione dello sconto per il coniuge a carico, errori nella tassazione delle vincite da gioco d’azzardo quando gli importi delle vincite superavano la soglia di esenzione dall’imposta sul reddito.