Registro dei titolari effettivi e obblighi a carico dei professionisti

Registro dei titolari effettivi e obblighi a carico dei professionisti

La legge n.  253/2008 in materia di antiriciclaggio è stata recentemente modificata in alcuni sui aspetti dalla legge n. 527/2020 la quale ha introdotto gli articoli 15a e 44a.

L’art. 15a comma 1  della legge antiriciclaggio stabilisce che se i soggetti obbligati (identificati in banche assicurazioni, istituzioni finanziarie, intermediari immobiliari, notai avvocati, revisori dei conti, commercialisti, soggetti che costituiscono società o offrono servizi di domiciliazione, ecc) ritengono ragionevolmente di aver scoperto un’irregolarità o discrepanza, durante l’identificazione o il controllo del cliente secondo la legge che disciplina il registro dei beneficiari effettivi, allora devono avvisare il cliente. Diversamente saranno soggetti ad una multa fino a 100.000 CZK (art. 44a della legge antiriciclaggio) per tale omissione.

Si pensi per esempio all’ipotesi cui il professionista, in sede di svolgimento di una data operazione che presuppone l’identificazione del cliente, si renda conto che, all’interno della società, il titolare effettivo non sia la persona fisica X, che è stata precedentemente iscritta nel registro dei titolari effettivi, bensì la persona fisica Y oppure verifichi che proprio nessun titolare effettivo è stato mai registrato.

La persona obbligata – statuisce la legge antiriciclaggio – nel momento in cui comunica al cliente l’esistenza di una irregolarità/discrepanza deve dichiarargli in che cosa essa consista e, se risulterà appropriato in base alle circostanze, consentirà al cliente di commentare questa irregolarità/discrepanza mediante una dichiarazione.

Il comma 2 dell’art. 15a stabilisce poi che, se il cliente non elimina, senza indebito ritardo dal momento in cui ha ricevuto l’avviso della persona obbligata, l’irregolarità/discrepanza, allora la persona obbligata (per esempio, il professionista) deve denunciare l’irregolarità/discrepanza al tribunale competente a trattare i procedimenti di irregolarità secondo la legge sul registro dei titolari effettivi.

La denuncia dell’irregolarità/discrepanza al tribunale dovrà essere accompagnata dalla descrizione dei fatti, dall’allegazione della relativa documentazione e dall’eventuale dichiarazione del cliente. La mancata denuncia alla competente autorità giudiziaria comporta una multa fino a 1.000.000 CZK a carico del professionista (sempre art. 44a legge antiriciclaggio).

 

La presente normativa entrerà in vigore il 1.8.2021.